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SABATO 26 NOVEMBRE 2022

Inizia finalmente la stagione sciistica 2022/23, almeno la prima uscita… la prossima non si sa quando sarà… ma almeno oggi iniziamo. Ed iniziamo come di consueto fra le mie amate montagne dell'alta Valtellina a Bormio.
Si scia un po' per la poca neve naturale mischiata alla neve sparata unita alla fresatura preparatoria in vista dell'avvio della stagione la prossima settimana.

Doppia salita, con piste completamente fresate dall'arrivo della seggiovia Valbella fino al 3000 che è un biliardo perfetto.
La prima volta sono sceso seguendo la Rocca Est e si arriva a Bormio 2000 su pista completamente fresata senza grossi problemi e particolari attenzioni per le soletta, con qualche bordo pista in neve fresca.

La seconda discesa, viste le belle curve in neve fresca mi sono lasciato tentare dalla "bimbi al sole", che come mi aspettavo non delude mai e trovo sempre polvere, ma attenzione al rovescio della medaglia, che vista la poca neve a quota 2300 è meglio prendere la stradina battuta dalle motoslitte, facendo molta attenzione perché lo strato di neve è molto esile, seguire la pista era troppo poca, ma alla fine per una discesa in fresca ne vale la pena.

Giornata limpida e fredda invernale, non molte persone in giro con le pelli, ma affollamento di pulmini per le varie squadre in allenamento a Bormio 2000.

Nel complesso sempre una giornata ben spesa.

SABATO 17 SETTEMBRE 2022

Ritorno a percorre le mitiche ferrate Gamma uno e Gamma due al Resegone ora finalmente riaperta da qualche mese dopo la chiusura per manutenzione.

Anche se la Gamma due rimane sempre una ferrata impegnativa, non posso che confermare il disappunto che molti hanno espresso sui vari siti.
A mio avviso la sicurezza è avere dei buoni ancoraggi, assicurarsi che siano in buono stato così come la catena, non riempire di staffe per diminuire la difficoltà.
Così facendo si apre la platea delle persona che possono salire anche a persone meno allenate o esperte, ma a mio avviso bisogna saper riconoscere i propri limiti e fare quello che si è in grado di fare. La montagna è questo.
Il paragone è lo stesso degli pseudo ciclisti, che vanno in giro le biciclette assistite colmando con la tecnologia le proprie mancanze. Bisogna saper riconoscere i propri limiti a fai quello che sei in grado di fare.

Detto questo, non potevo trovare giornata migliore. Grazie al vento da nord il cielo era terso, limpido. Per contro la temperatura si è abbassata parecchio e i calzoni lungi hanno fatto capolino…

DOMENICA 14 AGOSTO 2022

Mancava da qualche anno l'appuntamento quasi fisso col Monte Confinale.

Rispetto ai primi anni, è divenuta una metà abbastanza frequentata, non più completamente isolata, come le pima volte.

La giornata ha meritato questa metà, balcone a 360° sull'intera testata della Valfurva. Fortunatamente quest'oggi il cielo è rimasto pulito senza i cumuli dei giorni ad avvolgere le cime.

MERCOLEDÌ 10 AGOSTO 2022

Meta poco frequentata, ma al Monte Forcellino mi reco sempre tutti gli anni, e se ne avessi la possibilità lo farei più spesso, solo pe incontrare gli stambecchi sulla sua sommità.

Quest'anno la caccia è stata un pò magra rispetto agi altri anni perché ne ho incontrato solo uno, ma abbastanza per avvicinarmi fino a pochi metri per seguirlo con la mia macchina fotografica.
Almeno questo ha ripagato della nuvolaglia che offuscava la vista.

Inoltre da segnalare la nota positiva che la segnaletica è migliorata, è stato segnata la deviazione per il Monte Forcellino alle baite Cavallaro, e sono stati messi dei paletti segnavia e dei bolli sulla traccia di sentiero che scende in Val Zebrù.

LUNEDÌ 8 AGOSTO 2022

La Punta del Segnale era una vetta che avevo salito nel 2015, e poi non ci ero più ritornato, quindi tornarci oggi a distanza di tutti questi anni è stato un po' come se fosse la prima volta.

È una meta poco nota ed altrettanto poco frequentata, essendo all'ombra del ben più famoso Pizzo Tresero, ma comunque molto panoramica e nello stesso tempo permette di ammirare alle nostre spalle la mole della piramide del Pizzo Tresero.

Sicuramente una giornata ben spesa con il meteo di oggi, con temperature calde ma gradevoli.

SABATO 23 LUGLIO 2022

Finalmente quest'anno ci riesco.

Nessuna interruzione come lo scorso anno lungo il sentiero Cecilia, che mi impedisce di compiere la traversata delle Grigne effettuando un anello completo senza ritornare sui miei passi.

Parto dai Piani Resinelli e mi dirigo al Rifugio Porta, dove seguo le indicazioni per la "direttissima", fino ad incrociare la deviazione per il canalone dell'Angelina.

Lo risalgo andando a raccordarmi con il "sentiero Cecilia" e quindi una volta giunto sulla "Cresta Cermenati" arrivo in vetta alla Grignetta.
Da qui proseguo in direzione Grignone seguendo le indicazioni della "traversata alta".

Arrivato in vetta al Grignone proseguo lungo la cresta e giungo al Pialeral via Comolli scendendo dall'invernale.
Quindi rientro ai Piani Resinelli per la "traversata bassa" chiudendo l'anello.

A dispetto di quello che si può credere la temperatura non era per nulla calda. In quota tirava una brezza molto fresca.

SABATO 16 LUGLIO 2022

Lo Zucco Barbesino era una cima del gruppo dello Zuccone Campelli che mi mancava all'appello, e così mi è venuta l'idea di questo itinerario che altro non è che una variante dell'Anello dei Campelli.

Infatti sono arrivato ai Piani di Bobbio come se dovessi fare l'anello dei Campelli, dopo avere salito Monte Sodadura e Cima di Piazzo, dopo di ché ho iniziato a salire prendendo il sentiero che parte in corrispondenza dell'arrivo della  seggiovia sopra il rifugio Lecco.
Peccato che la giornata non fosse per nulla limpida ma con cielo pieno di foschia a causa della calura in pianura.
In quota fortunatamente si stava relativamente bene.

Il rientro a Moggio l'ho poi effettuato per la valle dei Faggi.

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