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SABATO 17 FEBBRAIO 2024

Giornata da incorniciare anche quest'oggi in Val Gerola, con bella neve invernale, nonostante le temperature più da mese di marzo che mese di febbraio.

Partenza da Pescegallo, con già una nutrita schiera di auto al parcheggio, ed itinerario già tracciato all'inverosimile.
Prima salita al Mont de Sura e discesa per il canalone, con rientro a valle per la stradina. Non mi sono avventurato a scendere nel bosco, perché dai 1700 metri in giù se non ci sono tracce ben marcate è una nevaccia crostosa, ma invece al di sopra di questa quota all'ombra si trova una bella neve polverosa, passaggi permettendo visto che anche la discesa è tracciata all'inverosimile, ma qualche spazio vergine si trova ancora.

Seconda salita in valle di Fereri, con l'intento di salire al colle del Monte Ponteranica, ma giunto all'inizio della valle, visto l'ottimo innevamento, la bella traccia e tre persone intente a salire prendo il canale del Monte Ponteranica orientale, seguendo la traccia sino al suo termine.

Oltre per andare in vetta voleva dire sprofondare nella neve fresca, ma non tutti i mali vengono per nuocere, perché viste le tracce scendo un canale diverso di quello di salita andando a riprendere la traccia che porta al colle.
Ma anche qui strada facendo vista una bella traccia e una bella neve polverosa salgo alla vetta occidentale del Monte Ponternica, godendomi poi una splendida discesa in neve fresca per il canalone di fondovalle.

Nonostante le temperature miti, giornata ben spesa con ottima neve invernale.

SABATO 3 FEBBRAIO 2024

Ritorno nella mia Val Gerola, sapendo che viste le condizioni che ci sono in giro è sempre un'isola felice. Difatti non ha deluso le aspettative.

Temperature più da mese di marzo che da mese di febbraio, l'ultima nevicata consistente è quella dell'Epifania.
A causa dei numerosi passaggi è divenuta come una pista, dura, che grazie all'esposizione favorevole si mantiene.
É d'obbligo stare nella traccia perché uscire è una crosta sfondosa.

Parto da Pescegallo, mi faccio una prima salita al Munt de Sura, con una prima discesa fino a Pescegallo passando dal canalone.
Seconda al salita al colle del Ponteranica, discesa fino al bivio Ponteranica - Salmurano.

Ciliegina sulla torta con terza ed ultima salitella di nuovo al Munt de Sura e discesa per il canalone.
Giornata ben spesa, soleggiata con temperature più primaverili che invernali, ma comunque vento fresco in vetta, caldo il sole.

In generale innevamento buono nei pendii in ombra, i più esposti al sole pelati.

SABATO 27 GENNAIO 2024

Partenza non delle migliori, a dirla tutta pensavo ci fosse più neve, soprattutto sulla strada di accesso a San Bernardo.
Ma invece si trova del gran ghiaccio, ed i primi 200 metri di dislivello se in salita sono un metti e togli, in discesa me li sono fatti piedi con gli sci nello zaino con l'attenzione alle stelle per non scivolare sul ghiaccio e lasciarci magari un polso.
Poi la situazione migliora.

Sul lungo tratto pianeggiante che precede Clevaccio ho cominciato a nutrire il timore che in discesa sarebbe stato il festival della crosta, ma invece ho dovuto ricredermi perché poi la situazione è decisamente migliorata.

Neve lavorata dal vento da cima a fondo, ma seguendo le placche da vento giuste la discesa me la sono gustata integralmente e per mia fortuna grazie all'esposizione favorevole la neve ha tenuto fino a San Bernardo evitando una lotta nella neve crostosa.
Poi sul pianoro di San Bernardo ho dovuto tirare fuori le mie doti di fondista.

Infine sulla strada di rientro a Fontanaccia, come detto prima, ho tenuto gli sci finché ho potuto e poi a piedi.

Clima freddo con vento teso, fastidioso ma non forte. Gradevole il sole.
Nonostante la delusione iniziale alla fine giornata ben spesa.

SABATO 20 GENNAIO 2024

A distanza di una settimana torno ancora al Pizzo Meriggio per dare ancora sfogo alla mia Gippippa di sfoderare i suoi muscoli... e che muscoli !!!

Al contrario delle aspettative dove pensavo di trovare neve fresca fin dalla partenza e quindi sulla strada, ma invece la strada era un gran ghiaccio e la neve alle quote più basse era come un sasso.

Purtroppo ha piovuto fino ai 1400/1500 metri di quota e solo da quelle quote inizia a vedersi una spolverata millimetrica di neve fresca fino a diventare di 15/20 centimetri in quota.

Nonostante questa iniziale delusione è comunque venute fuori una giornata da incorniciare, in quanto mi sono fatto tre discese dalla vetta fino a quota 1900 in corrispondenza della Costa della Piada.

Anche il rientro a valle non è stato male, e comunque è stata in prevalenza in neve fresca che con il diminuire della quota è andata diminuendo. Il tracciato del vecchio skilift simil pista, critici solo gli ultimi cento metri dove bisognava veramente stare attenti a non cadere male e lasciarci il polso o qualche altro osso della mano...

MERCOLEDÌ 3 GENNAIO 2024

Prima sciata dell'anno.

Ritorno in Val Gerola dopo la nevicatina dell'ultimo dell'anno.
Quantitativi sufficienti, ma d'obbligo stare sulla stradina per la salita e la discesa dalla diga di Pescegallo.
Partenza da Pescegallo e prima salita al Monte Salmurano con discesa lungo il medesimo itinerario di salita.
Neve soffice invernale, un po' pressata dal vento, ma godibile fino alla fine.
Prestare solo attenzione ai sassi lungo al traverso e sulla pista.

Seconda salita al Monte Ponteranica. Arrivato in Valle di Fereri, vedendo la bella traccia mi faccio tentare dalla salita alla cima orientale lungo il canale.

Parte finale da percorrere a piedi coi ramponi specie per i pochi metri finali dell'uscita. Poi si rimettono gli sci.
Discesa godibile solo quando il canale si allarga, soffice invernale, ma peccato che sia pressata dal vento.
Al termine del canale ripello e proseguo lungo l'itinerario classico fino al colle del Ponteranica.

Che dire giornata soleggiata invernale ben spesa, quantitativi decisamente superiori oltre la diga anche se è necessaria un'abbondante nevicata per addolcire il terreno.

SABATO 30 DICEMBRE 2023

In attesa che arrivi un'attiva perturbazione a portare una bella nevicata sulle Orobie, oggi mi dirigo sulla sicura zona di Montespluga con il solito giro in Val Loga.

Rispetto a due settimana fa, un po' di neve alle quote più basse è andata via, ma in quota l'innevamento permane buono e non si tocca un sasso.

Neve molto rimaneggiata dal vento, ma grazie ai numerosi passaggi la Val Loga è un simil pista.
Doppia salita alla Cima orientale di Val Loga, con prima discesa fino a circa quota 2200.

Non particolarmente affollato e temperature non particolarmente rigide, gradevole il sole in quota.

SABATO 23 DICEMBRE 2023

Per oggi niente sci.
Visto il forte vento e le nevicate sulle Alpi l'unica sarebbe la Val Gerola, ma purtroppo i quantitativi esigui uniti alle condizioni meteo di questi ultimi giorni penso che ci sarà un gran ghiaccio e quindi mi oriento sulla Valsassina con qualcosa di nuovo che non avevo mai fatto di questi periodi: la salita del Grignone ma dalla via del Nevaio, per rendere meno banale la salita.
Con la Gippippa mi porto fin quasi al rifugio Riva, risparmiando un bel pezzo di strada e al rientro una minore sofferenza per i miei piedi a causa degli scarponi.

La neve la incontro ai 1800 metri di quota e subito è d'obbligo mettere i ramponcini.
Neve che via via va aumentando, ma solo perché è un versante nord in quanto la Valsassina è proprio secca, e pensare che il Grignone il 24 dicembre 2008 lo avevo salito con gli sci da Pasturo

Una traccia è già presente e questo mi agevola in parte nella salita, anche se in alcuni tratti a causa dell'azione eolica è stata cancellata, ed in qualche tratto sprofondo fino al ginocchio.
Fatica ma salita di soddisfazione.
In vetta gran vento, cielo limpido e poca gente.

Scendo al Pialeral lungo la normale estiva ancora coi ramponcini per via della neve, qui si trova qualche tratto ghiacciato, ma il vento poco sotto la vetta sarà scarso o addirittura assente.
Infine rientro passando per la chiesa di San Calimero.

Come già anticipato è stato un bel calvario per il mal di piedi dovuto agli scarponi…

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