Ignora collegamenti di navigazione

Pizzo dei Tre Signori (m. 2554)

Titolo itinerarioDalla Val Biandino
Partenza daIntrobio
Quota partenza586
AccessoLecco - Valsassina - Ballabio - Introbio
Dislivello2000
Tempo di salita3.50
EsposizioneVaria
DifficoltàEE
CartinaCartina Kompass n. 105 Lecco Val Brembana
Bibliografia--
SezioneOrobie - Prealpi Lombarde lecchesi
Descrizione
VAL BIANDINO: Fioritura sul sentiero che dal rifugio Grassi conduce al Pizzo dei Tre Signori.

Dall'abitato di Introbio salire con l'auto per un breve tratto lungo la strada che porta alla Val Biandino. Appena sopra l'abitato ha inizio la strada sterrata ove è possibile parcheggiare (poche possibilità di parcheggio).

Ora seguando la strada sterrata, in alcuni tratti cementata, addentrarsi in Val Biandino, fino a giungere alla Bocca di Biandino.

Abbandonare la strada sterrata ed attraversare un ponticello (cartello indicatore rif. Grassi), e passando per il rifugio Biandino (m. 1490), iniziare la salita lungo il ripido sentiero che conduce al Rifugio Grassi.

Giunti al rifugio Grassi proseguire lungo la dorsale che scende dal Pizzo dei Tre Signori (ora visibile) incorciandosi con sentiero che giunge dai Piani di Bobbio.

L'ultimo tratto che precede la vetta richiede il superamento di alcune facili roccette.

DISCESA: per il medesimo itinerario, oppure è anche possibile scendere per la dorsale opposta fino al Rifugio Santa Rita. Da qui con un sentiero altrettanto ripido come lo era stato quello in salita al rifugio Grassi, scendere a Madonna della Neve in Val Biandino. Seguendo la strada sterrata in bereve si arriva alla Bocca di Biandino.

Una ulteriore variante di questa discesa consiste nel passare per il rifugio Falc.

Giunti alla Bocchetta di Piazzocco, anzichè proseguire per la dorsale scendere al lago dell'Inferno.

Superato il rifugio Falc al primo bivio deviare a sinistra (indicazione rifugio Santa Rita). Successivamente con una breve risalita si giunge al rifugio Santa Rita.