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Monte Palanzone (m. 1436)

Titolo itinerarioDa Caslino d'Erba
Partenza daCaslino d'Erba
Quota partenza426
AccessoCaslino d'Erba si trova sulla provinciale Arosio - Canzo.
Dislivello1225
Tempo di salita3.00 per il giro completo
EsposizioneE
DifficoltàE
CartinaCartina Kompass n. 091 Lago di Como - Lago di Lugano
BibliografiaValli occidentali del Lario e Triangolo lariano - TCI - CAI
SezioneBundner Oberland - Adula - Ticino E - Prealpi Lombarde Occidentali
Descrizione
MONTE PALANZONE: Dalla vetta del Monte Palanzone il 14 aprile.

Da Caslino d'Erba si risale il paese verso N e si imbocca la carrareccia che entra nella valle del Prina.

Oltrepassato l'arco di accesso al Foro Francescano, ci si porta successivamente all'Alpe del Prina.

Dal crotto dell'Alpe del Prina si prosegue ancora per strada a fondo naturale per circa 1 Km, piegando a destra nel solco della Val Pianezza; al suo termine si prende il sentiero (segnavia n.° 5) che si stacca a sinistra e rimonta a tornanti la testata della valle, compiendo poi una lunga traversata pianeggiante in direzione ovest.

Con qualche larga curva si esce infine dal bosco in corrispondenza della bocchetta di Palanzo. Da qui seguendo l'erbosa cresta meridionale si raggiunge la vetta del Monte Palanzone.

SALITA PER LA BOCCHETTA DI VALLUNGA: dal Foro Francescano si prende a destra la strada sul cui muro è posta la lapide con l'indicazione per Caglio e Asso.

Alzarsi alle spalle dell'edificio religioso, la carrareccia si riduce a sentiero e prende a salire ripidamente entrando, in quota, nella Val Lunga, sul versante destro idrografico.

Proseguendo in costa, con pendenza regolare, lunghi tratti pianeggianti e qualche breve strappo, si oltrepassa l'imbocco di una caverna e ci si porta alla Baita Boltrino (m. 775), una massiccia costruzione in pietra a due piani.

Si aggira la testata della valle in un bosco fitto ed intricato, si oltrepassa una fontana e una successiva sorgente e si sbuca nel caratteristico corridoio erboso che si apre fra il Dosso della Fornace (m. 999), a est, e la Colma Piana (m. 1179), a ovest, la Bocchetta di Vallunga (m. 902).

Qui si interseca la carrareccia che sale da Caglio e dal santuario della Madonna di Campoé fino al Monte Palanzone.

Dalla Bocchetta di Vallunga si abbandona la carrareccia che porta ad una villetta sul versante di Caslino d'Erba e si imbocca un sentiero che passa per una baita abbandonata (Cà della Volla) e rimonta un ripido pendio giungendo a quota 1190 presso la Colma Piana.

Proseguendo sul crestone, fra cespugli di noccioli e qualche faggio, ci si porta a un bivio: a sinistra il sentiero taglia in costa i fianchi sud - orientali del Monte Palanzone e porta in piano alla Bocchetta di Palanzo (m. 1210), a destra un sentiero risale il ripido crestone erboso fino alla vetta.

VARIANTE DI DISCESA: dal Monte Palanzone ritornati alla bocchetta di Palanzo, seguendo la comoda mulattiera portarsi alla Capanna Mara.

Dal rifugio si prende il sentiero che porta al Monte Puscio, ma poco dopo si imbocca a sinistra un sentiero (segnavia n.° 4) che divalla a larghe curve per i boscosi fianchi settentrionali del Monte Puscio.

Lungo questo sentiero si incontra un bivio, la deviazione di sinistra porta all'Alpe del Prina, la deviazione a destra porta direttamente in paese a Caslino.