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Monte Sellero (m. 2744)

Titolo itinerarioSkymarathon sentiero 4 luglio
Partenza daAprica
Quota partenza1200
AccessoS.S. 38 dello Stelvio: Tresenda. S.S. 39 dell'Aprica.
Dislivello2650
Tempo di salita5.48.45 (ed. 2011)
EsposizioneVaria
DifficoltàEE
CartinaCartina Kompass n. 094
Bibliografiawww.maratonadelcielo.it
SezioneOrobie - Prealpi Lombarde lecchesi
Descrizione
MARATONA DEL CIELO 2011: Una coca cola è quello che ci vuole dopo una maratona.

Nel 2011* la partenza è da Aprica (1180) e l’arrivo a Santìcolo (900), con dislivello di ca. 2650 m. in salita e 2930 m. in discesa. Il percorso, da Piazza del Palabione nel centro della località valtellinese, compie dapprima un piccolo tour del paese di ca. 1,5 km su asfalto (Via Adamello, Via Ospitale, Via Europa, Via Magnolta). Dalla zona di partenza della Funivia Magnolta la strada, in terra battuta, prende quindi a salire con pendenza abbastanza regolare.

Raggiunto il culmine della funivia, a poco meno di 1900 m., il tracciato attraversa la pista in direzione est e sale immergendosi nel bosco fino al ristoro, dove sbuca di nuovo sulla pista e imbocca il segnavia n. 341 (Sentiero del Legno), che abbandona alcune di centinaia di metri dopo per continuare lungo la skiway di collegamento con il Lago Palabione. In leggera salita, questa porta a incrociare e riprendere di nuovo, a quota intorno ai 2050 m., il Sentiero del Legno, scendendo ora decisamente al Rifugio Valtellina (m. 1920). Si continua per il sentiero 341 in dolce salita fino al crinale che dà sulla Val Campovecchio in prossimità del disco orografico, a ca. 2000 m.

Da qui il percorso riprende quello classico del Sentiero 4 Luglio. Si sale ancora poco, fino allo Zappello dell’Asino (2030), indi per continui saliscendi si arriva alla Val Rösa, dalla quale, su morene e terreno misto in salita accentuata, si giunge al Passo Telènek (m. 2642). Successivamente, lungo un’impegnativa cresta, si raggiunge la vetta del Monte Sèllero (tetto della gara a m. 2744). Una discesa ripidissima ed esposta conduce quindi i concorrenti a Passo Sèllero (m. 2440) e poi, proseguendo per facili creste e tratti di vecchie mulattiere, passando per il Bivacco Davide (m. 2645), al Piz Tri. La discesa finale che porta a Santìcolo si snoda dapprima lungo mulattiere e sentieri, quindi su tratti di strada carrabile.


(*) Nel 2012 la partenza avverrà Santìcolo, con percorso in direzione contraria.