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DOMENICA 8 MARZO 2020

Inaspettato San Primo.
L'idea iniziale era di andare ai Piani di Artavaggio, ma vista l'emergenza di questi periodi, avendo limitato la capienza della funivia per motivi igenico/sanitari, e vista una relazione proprio di venerdì ho deciso di fare una puntata al San Primo per mettere la timbratura per questa stagione.

E a dir la verità non credevo di sciare così bene.
Prima salita di rito fino in vetta e poi rientro con discesa a Parco Monte San Primo per il tracciato della vecchia pista. Ovviamente tutto tritato con qualche spazio ancora vergine, ma bella neve invernale, non si può dire altrettanto del piano a Parco Monte San Primo. Non essendo stata fresata, visto ormai il calendario, tutta pestata e gelata.
Successivamente mi sono fatto altre due salite fino all'arrivo del vecchio impianto.

SABATO 7 MARZO 2020

Finalmente neve invernale, per oggi si ritorna a sciare nella polvere.
Partito dalla fine della strada della Val Tartano, grazie alla mia Gippippa che inarrestabile mi ha consentito di arrivare fin dove inizia la traccia di sci.
La strada era innevata in parte con dei tratti scoperti, quindi avendo un fuoristrada meglio andare oltre e mettere gli sci ai piedi dalla macchina.

Prima salita a sul dosso a sinistra del Passo Tartano, e con mia grande sorpresa diversa gente era già in giro. Dico sorpresa perché nelle recenti uscite del mese scorso in Val Tartano non c'era molta gente.

Giunto in cima scorgo una traccia che porta alla Cima di Lemma dal versante sud, quindi scendo alla Casera Porcile per poi salire alla Cima di Lemma via Passo Tartano e versante meridionale.
Seconda discesa fino a valle. Da questo versante della valle neve in parte rimaneggiata dal vento e nei tratti più esposti al sole già crostificata.

Giunto a valle effettuo una terza salita nuovamente fino al dosso a sinistra, salendo, del Passo Tartano.
Terza discesa, la migliore in una fantastica polvere.

SABATO 29 FEBBRAIO 2020

Approfitto della mattinata ancora asciutta prima delle, finalmente previste precipitazioni a partire dal pomeriggio, per farmi un giro in Val Gerola, perché qui sono sicuro che comunque qualcosa riesco comunque a fare.

Sono settimane che ormai si scia sulla neve arrivata  abbondante prima di Natale, e purtroppo devo dire che la neve presente in Val Gerola è prevalentemente ghiacciata, in alcuni tratti marmorea, ma nonostante queste premesse, la giornata è stata comunque ben spesa e la sciata non è poi stata così male.

Solito giro, con la prima salita direzione Ponteranica, con discesa disturbata nella prima parte della luce bianca per via del cielo nuvoloso, alternanza di neve dura e qualche tratto di neve soffice riportata, poi con mia grande sorpresa,  trovo neve soffice invernale, nel canalino  che mi riporta al lago di Pescegallo.Discesa a Pescegallo per il bosco, scelta azzeccata perché il bosco è meno ghiacciato della stradina.

Seconda salita al Salmurano con discesa per il canale, a tratti molto dura ma si scia con la giusta cautela.

Infine ultima salita al Passo Salmurano, paradossalmente la situazione peggiore è in pista, qui è veramente ghiacciata e scia meglio fuoripista.

SABATO 22 FEBBRAIO 2020

Per me oggi è un giorno particolare, e cadendo di sabato non potevo trascorrerlo al meglio nella mia amata Bormio.
Esattamente come avevo fatto il 22 febbraio di diciassette anni fa, ho ripercorso la medesima gita.

Splendida giornata di sole, per nulla fredda, anche se il caldo si è fatto solo sentire in qualche punto in pieno sole con calma di vento, per il resto c'era sempre stata una leggera brezza.

L'innevamento si sa com'è, si sta sciando grazie alle abbondati nevicate di quest'autunno, ed in modo particolare oltre i 2500 metri di quota si vedono i segni del vento.
In linea generale la discesa migliora perdendo quota e scegliendo i punti riparati.
Nei pendii più ombrosi si trova ancora una neve soffice invernale.

Dal Monte Masucco fino ad Isolaccia bel divertimento scendendo dalle piste poco affollate, con qualche piccolo fuoripista.

SABATO 15 FEBBRAIO 2020

Ancora Val Tartano a ripetere l'itinerario di settimana scorsa.

Salgo alla Cima di Lemma restando sul versante della Val Tartano, giunto nei pressi del Passo Tartano, ho effettuato un lungo traverso passando sotto l'antecima, e salendo dal versante di discesa, senza passare sul versante meridionale in bergamasca.

Completamente solo durante la salita, ci sono un paio di centimetri di neve fresca sopra il fondo gelato.

In quota la neve nuova è stata trasportata dal vento ma man mano che si scende ne ha risentito di meno ed è stata una vera goduria.
Dalla Cima di Lemma sono poi sceso in Val Corta per ritornare nuovamente sui miei passi, ed infine discesa fino alla Casera Porcile, per farmi una ultima risalita fino al Passo Tartano.

Anche oggi giornata ben spesa, se solo avesse un po' più di neve non sarebbe stato male.

Per la strada arrivato fino in fondo grazie alla mia inarrestabile Gippippa … mi sono evitato un paio di chilometri a piedi.

SABATO 8 FEBBRAIO 2020

Nonostante i timori iniziali della vigilia e per come è iniziata la gita è venuta fuori una giornata proficua ed una sciata apprezzabile.

Sono partito sci ai piedi dalla fine della strada della Val Tartano, oltre la fattoria, prima purtroppo ci sono neve, ghiaccio e sassi, ma grazie alla inarrestabile Gippippa ho evitato di farmi la strada ghiacciata a piedi ;-).

La prima parte della salita alle Casere Porcile è molto ghiacciata a tal punto che ho tolto gli sci e sono salito a piedi coi ramponi che ho fatto molto meno fatica.

Fino al Passo Tartano la neve è lavorata dal vento ma si sale agevolmente.

Dal Passo Tartano in vetta sono salito sci in spalla e ramponi ai piedi, dapprima per cresta lungo il sentiero estivo e poi per il pendio.
La neve teneva bene, che sono arrivato in vetta piedi sci in spalla.

Sono poi sceso in Val Corta, la neve è lavorata dal vento, nei punti più in ombra c'è una crosta superficiale, ma si scia bene.

Ritornato in vetta sono sceso fino alla Casera Porcile, per poi ripellare fino al Passo Tartano.

La discesa in Val Lunga fino alla Casera Porcile è lavorata dal vento, ma seguendo le vecchie sciate simil pista non è male.

La discesa all'auto per il bosco per mia fortuna ho seguito delle sciate e non è stata male, neve dura con sopra uno strato di neve soffice, per buoni sciatori ma divertente.

Insomma tirando le somme una giornata spesa bene nonostante come detto le premesse, c'è bisogno che nevichi, ma comunque allo stato attuale si può ripetere anche la prossima settimana.

DOMENICA 2 FEBBRAIO 2020

Dopo il Salmurano e il Ponteranica di ieri, oggi facciamo il bis ai Piani di Artavaggio.

Giornata soleggiata un po' caldina ma mitigata a tratti da una leggera brezza. Neve non tantissima ma ormai pressata, discesa su ottimo firm nei versanti meridionali, nei versanti nord crosta superficiale provocata dallo strato di neve arrivato in settimana.

Viste le buone condizioni quest'oggi sono riuscito a farmi la discesa diretta dalla vetta del Monte Sodadura.

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