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SABATO 8 MAGGIO 2021

Giornata da incorniciare ai Forni, di meglio non si poteva desiderare sia dal punto di vista meteo che per la neve.

Temperatura ottimale con buon rigelo notturno, vento gelido estremamente fastidioso dai 3200 metri di quota in su.

Neve fantastica, inizialmente farina invernale ventata, con tendenza a formare una crosta superficiale ma che si lasciava ben sciare, poi coll'abbassarsi della quota non avendo preso vento, farina invernale umidificata.

Visto il calendario come prende il sole non si può pretendere la polvere, ma sempre bella e ben sciabile, fino a diventare firm.

Salita al centro della valle, con qualche piccolo metti e togli ad inizio percorso, ma più che accettabile, poi rientro stando completamente sul versante sinistro idrografico, dove si arriva alla base della diga sci ai piedi continuativamente.

SABATO 24 APRILE 2021

Mi avvio verso il finale di stagione e non potevo di certo lasciare indietro le mie montagne dell'alta Valtellina.

Vista una relazione della scorsa settimana, vado a fare qualcosa di relativamente nuovo, dico relativamente perché ci ero stato una decina di anni fa con la nebbia e quindi è come se fosse nuova; in più volevo fare qualcosa di diverso che appunto mancava all'appello da qualche anno.

Giornata come non si poteva chiedere di meglio, temperatura perfetta, molta gente in giro come è solito di questi periodi, che poi si sparpaglia fra le numerose possibilità offerta dal ghiacciaio dei Forni.

Purtroppo non posso dire che la neve sia stata eccezionale. Ho trovato un po' di tutto. Al di sopra del canale ancora neve polverosa, ma con i segni delle vecchie sciate che erano alquanto fastidiosi. Nel canale buona se si stava dove il sole aveva lavorato di più, per poi iniziare un calvario nella crosta fino all'uscita del ghiacciaio quando diventa autostrada ed è come simil pista fino all'auto.
Per la cronaca ho salita ala cime orientale per scendere fino all'uscita del canale. Quindi ho ripellato per salire fino alla cime occidentale.

SABATO 17 APRILE 2021

Riprendiamo in grande stile, grazie alle provvidenziali nevicata dei giorni scorsi, da dove avevo lasciato per questo finale di stagione.
Oggi che era il 17 aprile lo diceva solo il calendario perché dal paesaggio sembrava più di essere al 17 gennaio.
Incredibile si parte ancora bene da Fenile, con strada di raccordo per Pescegallo ottimamente innevata.

Solita prima salita al Monte Ponteranica, oggi con la variante di salita alla vetta occidentale e quindi discesa per un bellissimo canale in neve fresca.

Poi purtroppo arriva il peggio della giornata con la neve che inizia a crostificarsi soprattutto dove ha preso più sole.
Nel bosco per Pescegallo un po' meglio.

Seconda salita al Monte Salmurano e solita discesa per il canale nord.
Qui tutt'altra musica, con splendida discesa nella polvere ed anche il bosco grazie ai vari passaggi si scia molto meglio.
Arrivato sulla pista ho preso la stradina di servizio ed ho fatto la terza ed ultima salita  della giornata, per complessivi 2300 metri di dislivello, fino alla bocchetta Salmurano.

Ultima discesa nella polvere con la neve che con l'abbassarsi della quota tendeva a divenire farina umidificata, ma vista la quota al 17 aprile ci sta.

Ripresa alla grande con una giornata ben spesa in Val Gerola.

SABATO 20 MARZO 2021

Visto il regime totalitario in corso ed il ritorno del freddo unito ad una leggera nevicata di ieri provo ad andare al Monte San Primo a vedere cosa si riesce a fare, ma fiducioso che si possa ancora fare qualcosa visto che qualcuno ci è andato ancora la scorsa settimana.
Diciamo che è stata un'uscita per fare una sciata in più e non potendo fare diversamente è andato bene lo stesso anche se la neve ancora presente, esclusivamente sui versanti settentrionali, è un'autentica lastra, soprattutto dove ci sono stati numerosi passaggi, che si riesce a sciare grazie alla spolveratina di neve fresca arrivata nella giornata di ieri.

Faccio una prima salita fino alla vetta, salendo un po' a fatica lungo l'ex pista del Terrabiotta.
In cresta mi ritrovo un gran vento freddo, ma una giornata tersa e arrivo sci ai piedi fino all'antecima. Poi proseguo a piedi fino in vetta visto che i versanti meridionali sono completamente pelati e la neve c'è solo sul filo di cresta e sul versante settentrionale.

La discesa del Terrabiotta non è malvagia se si cercano gli accumuli di neve fresca per evitare la lastra sottostante.
Faccio una seconda salita fino al Monte Ponciv, scendendo poi lungo il versante opposto rispetto all'ex pista del Terrabiotta. Neve dura ma non ghiacciata, quindi molto meglio tanto è vero che ne faccio ancora un'altra.
I prati nei pressi dell'impianto sono a tratti pelati, la salita lungo il Monte Ponciv, presenta un tratto senza neve nel bosco.

Mattinata comunque relativamente ben spesa per un ultimo San Primo della stagione.

SABATO 13 MARZO 2021

Vista l'apertura della strada dei Forni, approfitto, dopo un digiuno di quasi due anni in zona, per andare fra le mie amate montagne della Valfurva al ghiacciaio dei Forni, a fare quella che forse sarà l'ultima uscita della stagione dato il regime totalitario che entrerà in vigore, e per andare in montagna bisognerà mimetizzarsi e sperare di non incontrare sulla propria strada la Gestapo.

Ottime condizioni di innevamento, e mai vista così poca gente al parcheggio dei Forni.
Oltre al Palon De La Mare ho visto ampiamente tracciato il Pizzo Tresero ed una traccia sulla Punta Cadini.

Per questa gita, ritrovo condizioni invernali, sia di neve che di temperatura, con uno strato di 5-10 di neve fresca a coprire la neve dura sottostante.

Sul ghiacciaio neve ventata, e sulla cresta di salita neve spazzata dal vento con parecchi sassi.
Trovato una bella giornata di sole ma con forte vento freddo.

Sono andato a vedere se era fattibile la discesa dalla nord, ma non trovando alcuna traccia ed essendo da solo, sono tornato sui miei passi e sono sceso per la via di salita, con una ripellata dalla base del canale fino all'inizio del pianone sul ghiacciaio.

Che dire, una giornata ben spesa fra le mie amate montagne dell'alta Valtellina, con una buona sciata con la speranza di smentirmi e non essere la fine della stagione.

DOMENICA 7 MARZO 2021

L'idea iniziale era di andare in alta Valtellina sulle mie amate montagne al Pizzo Coppetto, alla scoperta di un nuovo itinerario, ma visto il regime totalitario, e le precipitazioni di ieri, e quindi la speranza di trovare magari una spolverata di neve fresca ho puntato sul sicuro in Val Gerola al mio solito giro fra Monte Ponteranica e Monte Salmurano.

La neve fresca è stata solo una spolverata di appena un millimetro...
Nonostante tutto, giornata ben spesa e buona sciata, con tre salite ed altrettante discese.
Partenza da Fenile e prima salita al Monte Ponteranica e quindi discesa fino a Pescegallo. Neve soffice fin al lago di Pescegallo, e poi neve gelata dura fino alla fine.

Seconda salita al Monte Salmurano e discesa per il canale fino all'incrocio della pista di discesa.
Ottima discesa simil pista, con che con l'innalzarsi del sole si sono mantenute invernali, senza smollare per nulla al sole.
Infine ultima salita alla bocchetta Salmurano con discesa finale fino a Fenile.
Anche in quest'ultima discesa viste le ore centrali della giornata ed il sole, si è mantenuta bella dura, ma nel complesso divertente.

Giornata soleggiata con clima più consono con il periodo e non più caldo come la settimana scorsa.
Ora speriamo in bene e che questa non sia l'ultima delle stagione…

SABATO 27 FEBBRAIO 2021

Dopo esserci ritornato la scorsa estate con la bicicletta dopo più di vent'anni, mi era ritornata alla mente la Cima di Savoretta come meta sci alpinistica da fare o meglio da ritornarci visto che l'avevo fatta nel lontano 2002.
L'occasione è capitata oggi dopo avere visto una relazione di salita fatta lo scorso sabato mettendomi una pulce nell'orecchio visto che la relazione riguardava il concatenamento con il Monte dei Poltron e la discesa per la valle delle Pozze.

Alla partenza di questa mattina non era proprio la mia ambizione, il mio obiettivo principale era di salire la Cima di Savoretta, e poi ci fosse una traccia di salire anche il Monte dei Poltron. Così è stato, ed arrivato in vetta al Monte dei Poltron, viste anche delle buone tracce di discesa nella valle delle Pozze, ho completato l'opera portandomi a casa questo fantastico giro, con una bella giornata di sole più da marzo inoltrato - inizio aprile che da fine febbraio.

Nel versante nord la neve si presenta ancora soffice, anche se si vede che è farina stagionata, in quota è anche un po' rimaneggiata dal vento, mentre nei versanti più solati, vedi valle delle Pozze, non è ancora un firm perfetto, ci sono delle segni di sciate che danno un po' fastidio.

Comunque bella giornata con foschi all'orizzonte, neve fra il discreto ed il buono, nel complesso divertente, come del resto è il mio giudizio di queste ultime gite.
Senza ombra di dubbio giornata ben spesa fra le mie montagne dell'Alta Valtellina.
Sarà magari da ripetere con la polvere in futuro …

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