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LUNEDÌ 22 APRILE 2019

Con oggi mettiamo proprio la parola fine alla stagione sci alpinistica in Val Gerola per quest'anno.
Ho potuto fare queste ultime uscite grazie alle nevicate di qualche settimana fa, perché altrimenti la parole fine sarebbe già stata messa prima.

Sinceramente pensavo meglio, ma il caldo di questi ultimi giorni ha portato via neve alle quote più basse, ma è già stato un successo riuscire a fare questa uscita al 22 aprile per come è stata la stagione in Val Gerola e più in generale sulle Orobie.

Purtroppo non c'è stato rigelo notturno, questa mattina alle 8.00 a Pescegallo c'erano 8°C, e di conseguenza fino al lago la neve presentava una crosta superficiale cedevole, situazione che con l'alzarsi della quota è andata migliorando.
Più in alto c'era anche un bel firm, ma che al di sotto dei 2000 metri improvvisamente cedeva.

Ho fatto quindi una prima salita al Ponteranica, discesa fino al lago, salita al Salmurano e discesa per il canale, molto belli i primi 200 metri di dislivello, ma poi neve cedevole, ed ho quindi optato per la terza e ultima salita sulle piste, per avere la certezza in discesa di neve consistente.

SABATO 20 APRILE 2019

Settima volta in vetta al Gran Zebrù, la quarta con gli sci e sempre una bella salita impegnativa e di soddisfazione.

Oggi ancor più impegnativa la discesa rispetto al solito, e senz'altro è stata la discesa più impegnativa delle quattro volte.

La salita è ben tracciata, buon innevamento, direi migliore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, tuttavia nel canalino della Bottiglia è presente una valanga che rovina decisamente la discesa. Nella parte centrale dove si potrebbero fare un po' di curve è presente la pedonata, ai lati cercando di evitare i blocchi si riescono a fare delle curve, ma non è molto agevole. Si riesce a sciare una volta fuori dal canale cercando di stare ai lati della valanga.

Anche sulla spalla non è stato meglio, neve dura anche qui, presenti dei blocchi e delle sciate gelate, quindi oggi era da stare molto all'occhio e chiudere bene le curve.

Non c'è stato il giusto remollo, delle altre volte, ma il lato positivo è che alle quote più basse ha tenuto bene.

DOMENICA 14 APRILE 2019

Uscita non pianificata il giorno prima per via delle previsioni di pioggia per la giornata odierna, ma invece stamattina appena alzato, aperta la finestra, vedo un cielo con delle schiarite.
Non ci penso due volte e mi preparo per il consueto giretto della domenica mattina, metà per quest'oggi il Monte Palanzone da Caslino d'Erba.

Strada facendo in macchina, su Bolettone e Palanzone vedo pure un'imbiancata della notte.

Purtroppo la schiarita sarà solo un'illusione perché giunto alla Bocchetta di Palanzo inizierà a nevicare, prima neve e poi pioggia con l'abbassarsi della quota, che mi accompagnerà per tutto il tempo fino all'arrivo alla macchina.

SABATO 13 APRILE 2019

Viste le previsioni mi gioco ancora il jolly della Val Gerola.
Parto con l'idea che sarà una giornata nuvolosa con qualche occhiate di sole, visto anche la chiusura per maltempo  oggi e domani degli impianti di Pescegallo non nutro molte speranze.

Giunto a Lecco il cielo è grigio, ma strada facendo a partire da metà lago il cielo si via via più sereno ed arrivato a Colico ci sono delle occhiate di sole e la vista delle cime innevate lascia ben sperare.
Mi addentro in Val Gerola come avevo programmato e il cielo sembra promettere bene e via via diviene sempre più concreta la possibilità di poter fare il giro Ponteranica - Salmurano, ma si potrà ancora partire da Fenile?
Purtroppo la risposta sarà no e dovrò andare in auto fino a Pescegallo.

La neve è cemento ben consolidato, la stradina di salita al Lago di Pescegallo è tracciata, ma da neve gelata, e non lascia ben sperare per la discesa.
Tutto cambierà oltre il lago, neve come una splendida moquette.
Arrivato al bivio per il Ponteranica la traccia prosegue al Salmurano, faccio quindi da apripista per quest'oggi.
Il vento e le recenti nevicate hanno reso tutto più lineare, la neve promette bene per la discesa.

Arrivato alla metà scendo subito, splendida discesa fino a Pescegallo, la stradina riuscirò a evitarla con dei tagli nel bosco, la neve è bella dura che ne vale la pena.
Giunto a Pescegallo seconda salita con destinazione Salmurano e il canale di discesa come sempre non si smentisce.
Non soddisfatto, giunto sulle piste ripello e faccio un ultima salita, la terza oggi, fino all'arrivo degli impianti per godermi di una discesa in pista senza pistaioli.

Una splendida giornata come non me l'aspettavo!!!

SABATO 6 APRILE 2019

Partenza da Fenile con cielo nuvoloso e cime nella nebbia, ma neve, anche se in quantitativi sufficienti a garantire una buona copertura della stradina, molto bagnata, e intenzionato a seguire la traccia se presente in direzione Ponteranica - Salmurano.
Difatti, all'inizio della strada di accesso al lago di Pescegallo c'è una buona traccia.

Salendo di buona lena in vista del lago di Pescegallo raggiungo i primi che stanno battendo traccia, li supero, ma via che salgo mi rendo conto che la neve, che mai ne avevo visti in tali quantitativi quest'anno qui in Val Gerola, è una gran crosta, prima accantono l'idea del Ponteranica, ma poi anche il Salmurano e giunto al bivio Ponteranica - Salmurano mi fermo e faccio dietro front per salire sulle piste.

Con quella crosta e nebbia non ne vale la pena, meglio stare in pista a fare gamba e con il divertimento assicurato per la discesa.
Arrivato a Pescegallo mi farò due risalite fino all'arrivo dell'impianto e discesa per la nera con un ultimo piacevole fuoripista.

SABATO 30 MARZO 2019

Ritorno al San Matteo con gli sci dopo dieci anni, e quale occasione migliore quando leggi una relazione della settimana prima.
L'ultimo volta ci ero stato l'estate del 2016 nel corso della traversata San Matteo - Tresero, per poi passarci sotto le due estati successive.
Quindi avevo vogli di ritornarci, con gli sci, e con la salita di oggi fanno sette.

Splendida giornata, non troppo calda, anzi… ottima traccia e si sale senza problemi.

Il tratto ripido della salita, prima di accedere al pianoro sottostante la vetta, si affronta senza problemi ramponi a piedi, consigliabile stare sula destra essendo meno ripido.
Fuori sul pianone è il vento che l'ha fatta da padrone e già a ad oggi a fine marzo c'è del ghiaccio affiorante.

Per la discesa è valsa sicuramente la pena fare il giro passando sotto la Punta Giumella e passando a fianco della nord della Punta Cadini, qui la sciata è continua e si evita il pezzo a piedi.
Neve ancora soffice, anche se lavorata e a tratti le tracce vecchia gelate dal vento sono un po' fastidiose.

Chiuso l'anello sul piano sono ritornato sulla via di salita per qualche centinaio di metri, per farmi un po' più di discesa… insomma sempre bello andare sulle mie montagne dell'Alta Valtellina e… alla prossima…

SABATO 23 MARZO 2019

Buone condizioni sul Pizzo Tambò.
Quest'oggi in una gita ho trovato le neve di una "stagione" … dall'inverno alla primavera … condizioni invernali con neve polverosa sul versante verso Splugen, firm primaverile verso Montespluga.

Da Montespluga si sale senza passare dal passo ma si può prendere il canale prima.
La salita alla vetta è ben tracciata, i ramponi sono necessari, bisogna solo fare un po' di attenzione nel tratto finale poco sotto la vetta.

Poi in discesa una volta giunto nei pressi del Tamborello sono sceso sul versante svizzero trovando, grazie all'esposizione nord, ancora dei pezzi con neve polverosa invernale, scendendo fin a quota 2150 in vista della Tamboalp.
Da qui sono risalita in direzione del Tamborello per concludere la discesa su Montespluga trovando condizioni primaverili, vista l'esposizione solatia, con il giusto remollo per chiudere in bellezza questa gita.

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